Aggregatori di News, il rovescio della medaglia.
In questi giorni mi sono occupato un po’ di SEO (Search Engine Optimization) e leggendo quà e la un po’ di news sull’argomento, mi sono imbattuto in questo interassantissimo post di Simone Luciani che ci mette in guardia su quanto può essere pericoloso utilizzare gli aggregatori di news (sopratutto quelli italiani).
Come sappiamo l’amato Google non gradisce molto i contenuti doppi (giustamente!) e quando trova post duplicati li penalizza, non permettendo loro l’indicizzazione.
Ma che c’entra la duplicazione dei contenuti con gli aggregatori di news? Semplice, potrebbero essere proprio loro lo strumento principale per la divulgazione di contenuti doppi.
Molti aggregatori di news, a differenza di quelli che permettono l’inserimento di un preciso contenuto da parte dei bloggers, usano i feed RSS per intero “copiando” di fatto testo ed immagini dell’articolo.

Google non riesce a capire quale sia il testo originale e, visto che probabilmente il sito aggregatore avrà un PageRank e TrustRank maggiore del blog, considererà il “nostro” articolo come contenuto duplicato, con conseguente penalizzazione in materia di indicizzazione.
Quindi che fare? Banalmente potrei consigliare di non utilizzare gli aggregatori di news, ma non sarebbe la soluzione ideale. E’ indubbio il vantaggio che si ottiene nell’aggiungere i nostri post negli aggregatori di news, sopratutto per chi comincia a farsi vedere nella blogosfera con il proprio blog.
Il consiglio è quello di prestare molta attenzione quando vi iscrivete a siti che fungono da aggregatori e di controllare bene che gli articoli non vengano “copiati” per intero, ma che abbiamo poi un link che rimandi al post originale.
Qualcuno ha avuto penalizzazioni da parte di Google a causa di problemi del genere? Fatemi sapere le vostre impressioni sull’argomento.
Fonte: RankFirst
Foto: WeboFlux
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